Miscellanea Teriologica

MSNC

Dati generali

ID collezione
280
Identificatore
MSNC
Acronimo
COM-MAM
Consegna
I
Nome
Miscellanea Teriologica
Autore
Non indicato
Descrizione
Dall’anno della sua istituzione, il museo si è contraddistinto nell’attività di censimento e recupero dei cetacei spiaggiati, grazie all’attiva partecipazione ai programmi del Servizio Certificazione Cites del Corpo Forestale dello Stato, riuscendo a musealizzare nuovi reperti. La collezione cetologica è costituita da 12 specie comprendenti 48 esemplari, di norma scheletri completi, alcuni montati ed esposti, provenienti dalle coste siciliane e calabresi. Dal 1991 ad oggi è stata intensa la collaborazione di ricerca scientifica e museale con il Servizio Certificazione Cites del Corpo Forestale dello Stato e con diversi Enti ed Istituzioni scientifiche. Suddetta attività di ricerca ha fatto sì che non si perdessero molte specie di carcasse spiaggiate di cetacei, anche rari. Attualmente il Museo di Comiso, vanta il primato nel possedere la più importante collezione cetologica nel meridione d'Italia e si trova al 7° posto nella classifica nazionale dopo i musei di Calci (Pisa), Genova, Firenze, Milano, Roma e Siena (Cagnolaro et al., 2012; Insacco, 2014). Di particolare rilievo lo scheletro completo del secondo esemplare mediterraneo di Capodoglio nano (Kogia sima) spiaggiatosi a Cattolica Eraclea nel 2002, di cui si possiede anche il calco dell’animale (Bortolotto et al, 2003). Di grande importanza sono i due scheletri di Steno (Steno bredanensi), unici reperti italiani noti, di provenienza siciliana. Notevole è lo scheletro appartenente ad una femmina di Balenottera comune (Balaenoptera physalus) lunga circa 19 metri, spiaggiatasi a Secca Grande di Ribera (AG) nel 1993 e lo scheletro, completo di fanoni, di un altro esemplare di B. physalus di 10 metri, spiaggiatosi nel 2002 a Licata (AG) e dello scheletro di un cucciolo di circa 3 metri di Balenottera minore (B. acutorostrata), rinvenuto nel 2016 nei pressi di Capo Milazzo (ME). Tra le altre cose, in una vetrina è esposto un corsetto da donna del 1915, con scatola originale, e dieci “stecche di balena” sfuse, costituite da fanoni cimati, utilizzate nell’800 per intelaiare i corsetti. Completano la collezione diversi reperti di mammiferi terrestri e marini, tra questi un Orso bianco adulto (Ursus maritimus). Altri reperti provengono da varie strutture come il “Parco Zoo di Sicilia” di Belpasso (CT), dallo Zoo Safari di Fasano (BR) e dal Giardino Zoologico di Pistoia (PI), oppure da sequestri o affidamenti effettuati dall’Ufficio Certificazioni Cites del Corpo Forestale dello Stato o anche da semplici donazioni compiute da privati.
Descrizione in inglese
Non indicato
Parole chiave
Mammiferi
Parole chiave in inglese
Mammals

Classificazione e copertura

Tipologia
teriologica
Regno
Animalia
Taxon
Mammalia
Copertura temporale
1960 - oggi
Formazione
1991
Copertura temporale stratigrafica
Non indicato
Copertura spaziale
Non indicato

Consistenza e conservazione

Dimensione
100
Stima del conteggio
Non indicato
Tipi
si
Stato di sviluppo
aperto
Materiale determinato
tutto
Stato di catalogazione
Non indicato
Livello di indagine
inventario
Stato di conservazione
5 - Esemplari inseriti in collezione ma con curatela incompleta
Stato di conservazione minimo
Non indicato
Stato di conservazione massimo
Non indicato
Data di valutazione
21/09/2026
Modalità di conservazione
Non indicato

Accesso e documentazione

Uso
didattica, ostensione, ricerca
Accesso
fruibili in parte
Accesso in inglese
Non indicato
IPR
Concordati con la direzione del museo
IPR in inglese
Non indicato
Proprietà
proprietà Ente pubblico territoriale
Dettaglio proprietà
Non indicato
Sito web
Apri il sito web
Bibliografia
Non indicato
Note
Non indicato
Note in inglese
Non indicato

Istituzione

Nome
Museo Civico di Storia Naturale, Comiso
Tipologia
museo
Identificatore
MSNC
Sito web
Apri il sito web

Località

Comune
Comiso
Provincia
Ragusa
Regione
Sicilia
Indirizzo
Via degli Studi n° 9
CAP
97013
Nazione
Italia

Contatti