Collezione zoologica Istituti scolastici

MUdA

Dati generali

ID collezione
2074
Identificatore
MUdA
Acronimo
MUdA- ZIS
Consegna
EXTRA
Nome
Collezione zoologica Istituti scolastici
Autore
Istituti scolastici
Descrizione
Collezione Zoologica Istituti scolastici “G. B. Vico”, “I. Gonzaga”, “F. Masci” e Seminario Regionale
Questa raccolta di zoologia è formata da esemplari appartenenti alle collezioni del “Seminario regionale”, del Liceo classico “G. B. Vico”, del Liceo pedagogico “I. Gonzaga” e del Liceo scientifico “F. Masci”, donate al Museo universitario.
Questa raccolta scolastica fa parte dei sussidi didattici di cui le scuole italiane dovevano dotarsi, secondo le direttive delle Leggi sull’Istruzione obbligatoria emanate dopo l’Unità d’Italia, per l’insegnamento di una serie di materie, tra cui le Scienze fisiche e naturali. Gli animali, variamente trattati, venivano utilizzati durante le lezioni di zoologia per illustrare ed approfondire i concetti base della sistematica, della tassonomia, dell’evoluzione. Tali materiali venivano acquistati presso ditte specializzate in produzione di sussidi didattici ma, quasi sempre, le raccolte venivano ampliate dagli insegnati e gli studenti. L’attuale collezione scolastica comprende 1033 numeri, alcuni dei quali costituiti da più esemplari, così suddivisi per scuole:
202 del Liceo classico “G. B. Vico”
94 del Liceo pedagogico “I. Gonzaga”
536 del “Seminario regionale”
201 del Liceo scientifico “F. Masci”. Fondata dai Padri Scolopi nella metà del 1600, la Scuola superiore per studenti non religiosi, Collegio, ha sempre avuto al suo interno locali e strumenti per la didattica delle Scienze. Possedeva una notevole collezione di materiale didattico-scientifico composta da animali tassidermizzati, minerali, rocce e diversi strumenti di laboratorio, tra cui la pregevole Sfera armillare in legno e carta (seconda metà del XVIII secolo) o la bussola in radica e noce della prima metà del Seicento. A partire dall’anno scolastico 1864-65, sotto la direzione del Prof. Florindo Rocchetti (Torrevecchia Teatina - CH, 1820-1867), operava all’interno del Real Liceo “G. B. Vico” un gabinetto scientifico, dotato di una sezione per la tassidermia e la conservazione in liquido. Il Prof. Rocchetti era solito aggiungere, sotto la base dei tassidermizzati, una sorta di didascalia con il luogo, la data di raccolta e di preparazione dell’animale. Grazie alla presenza di queste annotazioni siamo a conoscenza che nel periodo dal 1863 al 1865 fu intensa l’attività di ricerca e di raccolta degli animali eseguita anche dagli stessi allievi del Liceo. Nel 1914, il Pontificio Seminario Regionale, nato nel 1908 dall’unione di tre Seminari Vescovili, si trasferì nella nuova sede, Villa Nolli, in cui si trova ancora oggi. I tempi difficili che l’Italia e l’Europa stavano affrontando, resero problematico l’allestimento della nuova scuola che doveva essere dotata anche di Gabinetti scientifici. Don Ciro Padalino, docente di Scienze fisiche e matematiche, in appendice al Catalogo del Materiale Didattico del Gabinetto di Fisica, Chimica e Storia Naturale, da lui redatto nel 1923, racconta in maniera schietta e dettagliata le tappe della costituzione del “Gabinetto di Fisica” e del “Gabinetto di Storia Naturale” pertinenti alle sue materie.
Oltre agli esemplari acquistati presso ditte specializzate in materiali didattici, la raccolta zoologica del Seminario si distingue per la presenza di moltissimi campioni preparati da docenti e studenti e molti altri donati da amici ed ex studenti. All’interno del Museo universitario, si è scelto di conservare l’impianto originario dell’allestimento ottocentesco “Gabinetto di Storia Naturale” riproponendo la stessa disposizione dei reperti all’interno delle vetrine e gli stessi arredi in legno.
Così, la collezione di malacologia è conservata nella vetrina originale n. 14, all’interno di scatoline realizzate appositamente. In ogni scatola, a cui corrisponde un numero di inventario, è contenuto una unità tassonomica formata da uno o più esemplari. Tutti i campioni sono corredati da piccoli cartellini, in cui è citata la specie e, non di rado, il luogo di provenienza. Si tratta soprattutto di conchiglie dell’Adriatico spesso raccolte dagli stessi Seminaristi. Il Liceo “Isabella Gonzaga” iniziò ad operare a pieno regime nell’a. s. 1863/64 come “Regia Scuola Normale Femminile”. Al fine di un insegnamento “concreto” o di “lezioni oggettive”, il Gonzaga possedeva diverse collezioni didattiche tra cui una interessante collezione naturalistica formata da erbari, mammiferi e uccelli tassidermizzati e pesci preparati a secco, molluschi, pesci e parti anatomiche in liquido conservativo. Anche in questo caso, si tratta di esemplari acquistati presso ditte specializzate in materiali didattici.
Il Regio Liceo Scientifico di Chieti, intitolato al filosofo Filippo Masci, frutto della Riforma Gentile, fu fondato nel 1923. con il fine di sviluppare ed approfondire l’istruzione dei giovani che aspiravano agli studi universitari nelle facoltà di scienze e di medicina e chirurgia, con particolare riguardo alla cultura scientifica.
La particolarità di questa raccolta è che la metà è costituita da molluschi, pesci e parti anatomiche conservati in liquido; l’altra metà è formata da mammiferi e uccelli tassidermizzati, pesci e insetti preparati a secco. Si tratta di esemplari acquistati presso ditte specializzate in materiali didattici, ma non mancano esemplari preparati artigianalmente.
Descrizione in inglese
Zoological Collection ‘G. B. Vico’, ‘I. Gonzaga’, ‘F. Masci’ and Regional Seminary
This zoological collection consists of specimens belonging to the collections of the ‘Regional Seminary’, the ‘G. B. Vico’ Classical High School, the ‘I. Gonzaga’ Pedagogical High School and the ‘F. Masci’ Scientific High School, donated to the University Museum.
This school collection is part of the teaching aids that Italian schools were required to have, according to the directives of the Compulsory Education Laws enacted after the Unification of Italy, for the teaching of a range of subjects, including the physical and natural sciences. Animals, variously treated, were used during zoology lessons to illustrate and deepen the basic concepts of systematics, taxonomy and evolution. These materials were purchased from companies specialising in the production of teaching aids, but the collections were almost always expanded by teachers and students. The current school collection comprises 1033 issues, some of which consist of several copies, divided by schools as follows:
202 of the “G. B. Vico” classical high school
94 of the “I. Gonzaga” pedagogical high school
536 of the “Regional Seminary”
201 of the “F. Masci” scientific high school Founded by the Scolopian Fathers in the mid-1600s, the High School for Non-religious Students, Collegio, has always had rooms and instruments for teaching science. It possessed a remarkable collection of educational-scientific material consisting of taxidermied animals, minerals, rocks and various laboratory instruments, including the valuable Armillary Sphere in wood and paper (second half of the 18th century) or the briar and walnut compass from the first half of the 17th century. From the 1864-65 school year, under the direction of Prof. Florindo Rocchetti (Torrevecchia Teatina - CH, 1820-1867), a scientific cabinet operated within the Real Liceo “G. B. Vico”, equipped with a section for taxidermy and liquid preservation. Prof. Rocchetti used to add, under the base of the taxidermy specimens, a sort of caption with the place, date of collection and preparation of the animal. Thanks to the presence of these annotations, we know that in the period from 1863 to 1865 there was an intense activity of research and collection of the animals, also carried out by the students of the Liceo themselves. In 1914, the Pontifical Regional Seminary, founded in 1908 from the union of three Episcopal seminaries, moved to its new location, Villa Nolli, where it still stands today. The difficult times that Italy and Europe were facing made it difficult to set up the new school, which also had to be equipped with scientific cabinets. Don Ciro Padalino, lecturer in physical and mathematical sciences, in the appendix to the Catalogue of the Teaching Material of the Physics, Chemistry and Natural History Cabinet, which he compiled in 1923, recounts in frank detail the stages in the establishment of the “Physics Cabinet” and the “Natural History Cabinet” relevant to his subjects.
In addition to specimens purchased from companies specialising in teaching materials, the Seminary's zoological collection is distinguished by the presence of many specimens prepared by lecturers and students and many others donated by friends and former students. In the University Museum, it was decided to retain the original layout of the 19th-century “Cabinet of Natural History” by reproducing the same arrangement of the exhibits in the showcases and the same wooden furniture.
Thus, the malacology collection is stored in the original showcase No. 14, inside specially made boxes. Each box, to which an inventory number corresponds, contains a taxonomic unit consisting of one or more specimens. All specimens are accompanied by small tags, which mention the species and, not infrequently, the place of origin. These are mainly shells from the Adriatic Sea, often collected by the Seminarists themselves. The Liceo “Isabella Gonzaga” began to operate fully in the 1863/64 school year as the “Regia Scuola Normale Femminile”. For the purpose of “concrete” teaching or “objective lessons”, the Gonzaga had several teaching collections, including an interesting naturalistic collection consisting of herbaria, taxidermied mammals and birds and dry-prepared fish, molluscs, fish and anatomical parts in preservative liquid. Again, these were specimens purchased from companies specialising in educational materials. The Regio Liceo Scientifico in Chieti, named after the philosopher Filippo Masci, the result of the Gentile Reform, was founded in 1923. with the aim of developing and deepening the education of young people aspiring to university studies in the faculties of science and medicine and surgery, with a focus on scientific culture.
The special feature of this collection is that half of it consists of molluscs, fish and anatomical parts preserved in liquid; the other half consists of taxidermied mammals and birds, fish and insects prepared dry. These are specimens purchased from companies specialising in educational materials, but there is no shortage of hand-prepared specimens.
Parole chiave
spugne, antozoi, molluschi, echinodermi, artropodi, rettili, anfibi, pesci, uccelli, mammiferi.
Parole chiave in inglese
sponges, anthozoans, molluscs, echinoderms, arthropods, reptiles, amphibians, fish, birds, mammals.

Classificazione e copertura

Tipologia
zoologica
Regno
Animalia,
Taxon
Animalia,
Copertura temporale
1860-1950
Formazione
2010-2019
Copertura temporale stratigrafica
Non indicato
Copertura spaziale
Italia e alcune zone del europee e americane

Consistenza e conservazione

Dimensione
1033
Stima del conteggio
Conteggio
Tipi
no
Stato di sviluppo
chiuso
Materiale determinato
tutto
Stato di catalogazione
in parte
Livello di indagine
inventario
Stato di conservazione
6- Esemplari curati secondo gli standard previsti per la collezione
Stato di conservazione minimo
Non indicato
Stato di conservazione massimo
Non indicato
Data di valutazione
44153
Modalità di conservazione
tassidermizzati, a secco, in liquido, preparati osteologici.

Accesso e documentazione

Uso
ostensione, ricerca
Accesso
La collezione è consultabile per scopi di ricerca secondo le direttive della direzione museale.
Accesso in inglese
The collection can be consulted for research purposes as directed by the curatorial staff.
IPR
Usi diversi da quelli per motivi di ricerca sono soggetti a contratti specifici con l'Amministrazione proprietaria.
IPR in inglese
Uses other than for scientific research are subject to written contracts.
Proprietà
proprietà Ente pubblico territoriale
Dettaglio proprietà
Non indicato
Sito web
Non indicato
Bibliografia
Non indicato
Note
I reperti conservati a secco, che includono anche conchiglie e resti osteologici, sono i più numerosi (495 numeri). Reperti tassidermizzati e conservati in liquido contano, ambedue, 269 numeri, per un totale di 538.
La biologia marina/malacologia è la categoria più rappresentata, probabilmente grazie alle facilità di reperimento degli esemplari. Seguono l’ornitologia (230 numeri), la mammologia (128 numeri), l’erpetologia (98 numeri) e l’entomologia (96 numeri).
Note in inglese
Dry-preserved finds, which also include shells and osteological remains, are the most numerous (495 numbers). Taxidermied and liquid-preserved finds both have 269 numbers, making a total of 538.
Marine biology/malacology is the most represented category, probably due to the ease of finding specimens. This is followed by ornithology (230 issues), mammology (128 issues), herpetology (98 issues) and entomology (96 issues).

Istituzione

Nome
Museo universitario di Chieti
Tipologia
museo
Identificatore
MUdA
Sito web
Apri il sito web

Località

Comune
Chieti
Provincia
Chieti
Regione
Abruzzo
Indirizzo
Piazza Trento e Trieste
CAP
66100
Nazione
Italia

Contatti

Nome
Antonietta Di Fabrizio
Email
mssb@unich.it
Telefono
Non indicato
Sito web
Non indicato