Collezioni botaniche del Museo Botanico Orazio Comes

MUSA-BOC

Dati generali

ID collezione
1938
Identificatore
MUSA-BOC
Acronimo
Non indicato
Consegna
IV
Nome
Collezioni botaniche del Museo Botanico Orazio Comes
Autore
Orazio Comes (1877 - 1917)
Descrizione
Il primo nucleo del Museo risale all’opera di Nicola Antonio Pedicino, che ricoprì per primo la cattedra di Botanica della Reale Scuola Superiore di Agricoltura di Portici. La Scuola e l’Orto contribuirono all’evoluzione della scuola porticese che divenne man mano un importante centro di studi scientifici a Napoli e favorì la formazione di numerose collezioni.
Fu in particolare Orazio Comes a riunire, tra il 1877 ed il 1917, un cospicuo patrimonio scientifico, nel quale spicca un Erbario costituito da campagne di ricerca e dall’acquisto di importanti erbari e reperti come la Xilotomoteca italica di Adriano Fiori. Di particolare interesse sono alcuni erbari storici, tra i più antichi d’Europa, comprendenti collezioni di essiccata di altissimo valore, tra cui le raccolte di Vincenzo Petagna, Domenico Cirillo, Vincenzo e Francesco Briganti. Rilevanti inoltre sono le collezioni didattiche di vetrerie e tavole iconografiche e gli acquarelli ottocenteschi raffiguranti frutta e ortaggi.
A cavallo tra Otto e Novecento le collezioni si arricchirono con contributi di scienziati autorevoli: Michele Tenore, Giovanni Gussone e Giuseppe Antonio Pasquale.
Le difficoltà della Seconda guerra mondiale, con la relativa occupazione di alcuni locali, portarono a un inesorabile declino delle attività scientifiche e sperimentali nell’orto botanico. Solo verso gli anni cinquanta l’istituto trovò nuovamente una sistemazione dignitosa dei laboratori al primo piano della Reggia.
Nello stesso periodo, la direttrice dell’Istituto di Botanica, Valeria Mezzetti Bambacioni, recuperò e riorganizzò il patrimonio scientifico delle collezioni e nel 1958 intitolò il Museo ad Orazio Comes.
Recenti studi basati su datazioni isotopiche, perizie calligrafiche e analisi della filigrana delle carte e delle camicie degli erbari hanno permesso di identificare nell’Erbario storico campioni databili tra Cinquecento e Seicento, confermando la straordinaria importanza delle collezioni.
Descrizione in inglese
The first nucleus of the Museum dates back to the work of Nicola Antonio Pedicino, who was the first to hold the chair of Botany at the Royal Higher School of Agriculture in Portici. The School and the Garden contributed to the evolution of the Portici school, which gradually became an important centre of scientific studies in Naples and encouraged the formation of numerous collections.
It was Orazio Comes in particular who, between 1877 and 1917, gathered a considerable scientific heritage, in which a Herbarium stands out, consisting of research campaigns and the purchase of important herbaria and finds such as the Xilotomoteca italica by Adriano Fiori. Of particular interest are some historical herbaria, among the oldest in Europe, including collections of dried plants of the highest value, including the collections of Vincenzo Petagna, Domenico Cirillo, Vincenzo and Francesco Briganti. Also relevant are the educational collections of glassware and iconographic tables and the nineteenth-century watercolours depicting fruit and vegetables.
At the turn of the 19th and 20th centuries, the collections were enriched with contributions from authoritative scientists: Michele Tenore, Giovanni Gussone and Giuseppe Antonio Pasquale.
The difficulties of the Second World War, with the related occupation of some premises, led to an inexorable decline in scientific and experimental activities in the botanical garden. Only towards the 1950s did the institute once again find a dignified arrangement for the laboratories on the first floor of the Reggia.
In the same period, the director of the Institute of Botany, Valeria Mezzetti Bambacioni, recovered and reorganized the scientific heritage of the collections and in 1958 named the Museum after Orazio Comes.
Recent studies based on isotopic dating, calligraphic appraisals and analyses of the watermark of the papers and shirts of the herbaria have allowed us to identify samples in the historical Herbarium dating back to the 16th and 17th centuries, confirming the extraordinary importance of the collections.
Parole chiave
Erbari storici, acquarelli ottocenteschi, collezioni didattiche
Parole chiave in inglese
Historical herbals, 19th century watercolours, educational collections

Classificazione e copertura

Tipologia
botanica
Regno
Plantae
Taxon
Non indicato
Copertura temporale
Non indicato
Formazione
Non indicato
Copertura temporale stratigrafica
Non indicato
Copertura spaziale
Non indicato

Consistenza e conservazione

Dimensione
Non indicato
Stima del conteggio
Non indicato
Tipi
Non indicato
Stato di sviluppo
Non indicato
Materiale determinato
tutto
Stato di catalogazione
in parte
Livello di indagine
Non indicato
Stato di conservazione
5 - Esemplari inseriti in collezione ma con curatela incompleta
Stato di conservazione minimo
Non indicato
Stato di conservazione massimo
Non indicato
Data di valutazione
Non indicato
Modalità di conservazione
Non indicato

Accesso e documentazione

Uso
Ostensione, ricerca
Accesso
La collezione è consultabile per scopi di ricerca e visite guidate
Accesso in inglese
The collection is accessible for research and for guided tours
IPR
Usi diversi da quelli per motivi di ricerca (es. fotografie per attività con risvolti commerciali) sono soggetti a contratti specifici con l'Amministrazione proprietaria.
IPR in inglese
Uses other than for scientific research (e.g. extensive taking of pictures for commercial use) are subject to written contracts.
Proprietà
proprietà Ente pubblico territoriale
Dettaglio proprietà
Non indicato
Sito web
Apri il sito web
Bibliografia
https://www.museireggiadiportici.it/images/pubblicazioni/I_Musei_delle_Scienze_Agrarie.pdf
Note
La Collezione consta di: Collezione generale; Collezione Cirillo; Collezione Petagna; Collezione Briganti; Collezione Ziccardi; Collezione Comes; Collezione Guglielmi; Collezione Trotter; Collezione Romeo; Collezione Erbario Aperto; Collezioni micologiche; Colture viventi di funghi; Collezioni di legni e carboni; Collezione "Carlo Erba"; Collezioni didattiche
Note in inglese
Non indicato

Istituzione

Nome
Museo Botanico Orazio Comes
Tipologia
museo
Identificatore
MUSA-BOC
Sito web
Apri il sito web

Località

Comune
Portici
Provincia
Napoli
Regione
Campania
Indirizzo
Via Università, 100
CAP
80055
Nazione
Italia

Contatti