orto botanico di Urbino

OBU

Dati generali

ID collezione
1831
Identificatore
OBU
Acronimo
Non indicato
Consegna
IV
Nome
orto botanico di Urbino
Autore
Non indicato
Descrizione
L’Orto Botanico di Urbino è stato fondato nel 1809 sull’area che rappresentava l’orto maggiore del convento dell’ordine dei frati minori di San Francesco sin dal 1286, già orto dell’abbazia e monastero di S. Angelo; infatti nell’anno di fondazione dell’Orto anche in Urbino, come nel resto della Regione Marche governavano i Francesi Napoleonici in seguito al trattato di Tolentino o Pace di Tolentino del 1797, che completava le clausole del precedente armistizio di Bologna il quale prevedeva la cessione ai napoleonici, da parte di papa Pio VI, di tutti i territori dello stato pontificio situati a nord di Ancona. Primo terrazzamento: Hortus simplicium

Questa zona, completamente ristrutturata e modificata nei primi del 900, è ampia e abbellita, nel centro, da una piccola vasca con alcune specie acquatiche tra cui: Nymphaea alba L.,Menta aquatica L., Myriophyllum verticillatum L., Eichhornia crassipes Solms. Da questo punto si può ammirare la lunga e imponente scalinata a tre rampe che porta all’ingresso principale dell’Orto e la serra realizzata nel 1813 dal De Brignoli e al cui interno trovano posto tutte le piante che non sopportano i freddi invernali e che solo nel periodo estivo vengono dislocate lungo i vialetti e le aiuole del giardino.
Secondo terrazzamento

Dal giardino dei semplici alcuni gradini, affiancati da due piccole vasche, immettono nel secondo ripiano. Sul lato destro è posta una vecchia pompa in ferro battuto, opera dell’artigiano Quinto Galvani (1849). Tutta la zona è suddivisa fin dalle sue origini in aiuole rettangolari lunghe e strette che delimitano tanti piccoli sentieri. La disposizione delle specie erbacee ed arbustive, fatta secondo il sistema linneano, fu poi modificata secondo le esigenze della coltivazione e delle condizioni climatiche locali. Lungo i vialetti è possibile ammirare anche alcuni esemplari ad alto fusto: Tilia heterophylla Vent., Gleditschia triacanthos L., Calliandra houstoni Benth.Le ultime aiuole adiacenti al convento di S. Francesco,ombrose e umide, ospitano le felci.
Terzo terrazzamento

Altri quattro gradini conducono nell’ultimo ripiano del giardino anche questo strutturato a sistema come il secondo. Qui troviamo specie appartenenti a varie famiglie e un Taxus baccata L.e un imponente Fagus sylvatica L. che risalgono all’epoca della fondazione dell’Orto. Questo ultimo ripiano termina con il muro di cinta nel quale, in estate, viene collocata una parte della collezione di piante grasse.
Descrizione in inglese
The Botanical Garden of Urbino was founded in 1809 on the area that had been the main garden of the convent of the order of the Friars Minor of San Francesco since 1286, previously the garden of the abbey and monastery of S. Angelo; in fact, in the year of the foundation of the Garden, Urbino, as in the rest of the Marche Region, was governed by the Napoleonic French following the Treaty of Tolentino or Peace of Tolentino of 1797, which completed the clauses of the previous armistice of Bologna which provided for the cession to the Napoleonic troops, by Pope Pius VI, of all the territories of the Papal State located north of Ancona. First terrace: Hortus simplicium

This area, completely renovated and modified in the early 1900s, is large and embellished, in the center, by a small pool with some aquatic species including: Nymphaea alba L., Menta aquatica L., Myriophyllum verticillatum L., Eichhornia crassipes Solms. From this point you can admire the long and imposing staircase with three flights that leads to the main entrance of the Garden and the greenhouse built in 1813 by De Brignoli and inside which are placed all the plants that cannot tolerate the winter cold and that only in the summer period are placed along the paths and flowerbeds of the garden.
Second terrace

From the simple garden some steps, flanked by two small pools, lead to the second level. On the right side there is an old wrought iron pump, the work of the craftsman Quinto Galvani (1849). The entire area has been divided since its origins into long and narrow rectangular flowerbeds that delimit many small paths. The arrangement of the herbaceous and shrubby species, made according to the Linnaean system, was then modified according to the needs of cultivation and local climatic conditions. Along the paths it is also possible to admire some tall specimens: Tilia heterophylla Vent., Gleditschia triacanthos L., Calliandra houstoni Benth. The last flowerbeds adjacent to the convent of S. Francesco, shady and humid, host ferns.
Third terrace

Four more steps lead to the last level of the garden, also structured in a system like the second. Here we find species belonging to various families and a Taxus baccata L. and an imposing Fagus sylvatica L. that date back to the time of the foundation of the Garden. This last level ends with the boundary wall in which, in the summer, a part of the collection of succulents is placed.
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Parole chiave
museo vivente, specie vegetali, piante succulente, specie arboree, orto dei semplici
Parole chiave in inglese
living museum, plant species, succulent plants, tree species, simple garden

Classificazione e copertura

Tipologia
botanica
Regno
Plantae
Taxon
Non indicato
Copertura temporale
1809-oggi
Formazione
1809
Copertura temporale stratigrafica
Non indicato
Copertura spaziale
Globale

Consistenza e conservazione

Dimensione
2000
Stima del conteggio
Stima
Tipi
Non indicato
Stato di sviluppo
Non indicato
Materiale determinato
Non indicato
Stato di catalogazione
Non indicato
Livello di indagine
Non indicato
Stato di conservazione
Non indicato
Stato di conservazione minimo
Non indicato
Stato di conservazione massimo
Non indicato
Data di valutazione
Non indicato
Modalità di conservazione
Non indicato

Accesso e documentazione

Uso
didattica, ricerca
Accesso
libero
Accesso in inglese
free
IPR
Non indicato
IPR in inglese
Non indicato
Proprietà
Università di Urbino Carlo Bo
Dettaglio proprietà
Non indicato
Sito web
Non indicato
Bibliografia
Non indicato
Note
La collezione si compone di varie specie vegetali provenienti da tutto il mondo e da collezioni private
Note in inglese
The collection consists of various plant species from all over the world and from private collections.

Istituzione

Nome
Orto Botanico ed Erbario dell'Università degli Studi di Urbino
Tipologia
erbario
Identificatore
OBU
Sito web
Non indicato

Località

Comune
Urbino
Provincia
Pesaro-Urbino
Regione
Marche
Indirizzo
Via Donato Bramante, 28
CAP
61029
Nazione
Italia

Contatti