- ID collezione
- 1746
- Identificatore
- MSNCV
- Acronimo
- HCAR
- Consegna
- III
- Nome
- Erbario Abate Antonio Carestia
- Autore
- Carestia, Antonio (1825-1908)
- Descrizione
-
L'ebario dell'Abate Antonio Carestia è costituito da 1931 esemplari con 1391 specie rappresentate, preparati in 1014 fogli, conservati in 15 cartelle. Degli esemplari facenti parte l’erbario, circa 800 sono stati raccolti dall’Abate Antonio Carestia stesso nell’arco di 22 anni compresi tra il 1854 e il 1875. Completano la raccolta 36 pacchetti con 64 esemplari (36 specie rappresentante). Dall’esame delle date di raccolta dei reperti si possono ricostruire le tappe e le località toccate in alcune importanti visite effettuate dall’Abate Carestia dentro e fuori i confini della Valsesia, soprattutto nella Valle d’Aosta. La maggior concentrazione delle località erborizzate dal Carestia si trova nel settore nord occidentale della Valsesia, mentre assai rare sono le visite effettuate dell’Abate nella Val Mastallone e nella Val Sermenza. Le zone della Valsesia ove il Carestia concentrò le sue perlustrazioni furono quindi la Val Grande, con il territorio di Riva Valdobbia (Sasso Rotondo e la località Cornette), la Valle Vogna (frequentemente citati sono Valdobbia, il Corno Bianco, il Corno rosso, l’alpe La Piovva), e il territorio di Alagna, con le pendici meridionali del Monte Rosa. La Valle di Gressoney, dislocata appena al di là del Colle di Valdobbia, risulta invece essere la località di raccolta più frequente per quanto riguarda il fronte Valdostano visitato dall’Abate Carestia nelle sue peregrinazioni botaniche. Ricorrono inoltre la Valle di Ayas e la Valtournenche, zone sempre valdostane poste nelle altre due valli che scendono dal massiccio del Monte Rosa e dal Monte Cervino.
Altre località visitate dal Carestia furono Genova e Vercelli.
La maggior parte dei restanti reperti (circa 400) sono stati invece inviati al Carestia da suoi corrispondenti, fra i quali figurano illustri botanici quali Massalongo, De Notaris, Baglietto, Laresche, Cesati e Gibelli. - Descrizione in inglese
- Non indicato
- Parole chiave
- erbario, Fanerogame
- Parole chiave in inglese
- Non indicato
Erbario Abate Antonio Carestia
MSNCV
Dati generali
Classificazione e copertura
- Tipologia
- erbario
- Regno
- Plantae
- Taxon
- Non indicato
- Copertura temporale
- 1854-1875
- Formazione
- 1854-1875
- Copertura temporale stratigrafica
- Non indicato
- Copertura spaziale
- Settore Nord Occidentale della Valsesia, la Valle di Gressoney
Consistenza e conservazione
- Dimensione
- 1931
- Stima del conteggio
- Conteggio
- Tipi
- No
- Stato di sviluppo
- chiuso
- Materiale determinato
- In parte
- Stato di catalogazione
- Tutto
- Livello di indagine
- Catalogo
- Stato di conservazione
- 6 - Esemplari curati secondo gli standard previsti per la collezione
- Stato di conservazione minimo
- Non indicato
- Stato di conservazione massimo
- Non indicato
- Data di valutazione
- 21/09/2026
- Modalità di conservazione
- a secco
Accesso e documentazione
- Uso
- didattica, ostensione, ricerca
- Accesso
- La collezione è accessibile per finalità di ricerca scientifica secondo le direttive dello staff curatoriale.
- Accesso in inglese
- Non indicato
- IPR
- Non indicato
- IPR in inglese
- Non indicato
- Proprietà
- di proprietà dell'Ente gestore del Museo
- Dettaglio proprietà
- Non indicato
- Sito web
- Non indicato
- Bibliografia
- Non indicato
- Note
- La collezione consiste di: 15 cartelle, 1014 fogli, 1931 campioni; 36 pacchetti, 64 esemplari
- Note in inglese
- Non indicato
Istituzione
- Nome
- Museo di Storia Naturale Don Pietro Calderini
- Tipologia
- museo
- Identificatore
- MSNCV
- Sito web
- Non indicato
Località
- Comune
- Varallo
- Provincia
- Vercelli
- Regione
- Piemonte
- Indirizzo
- Via Pio Franzani, 2
- CAP
- 13019
- Nazione
- Italia
Contatti
- Nome
- Marta Coloberti
- marta.coloberti@paazzodeimusei.it
- Telefono
- 3480935805
- Sito web
- Non indicato